giovedì 17 agosto 2017
  Search


Albo Pretorio On-Line


Gazzetta Amministrativa della Reppubblica Italiana

Amministrazione Trasparente >
Dettaglio Articolo Tutte le News Riduci

Aliquote IMU per l'anno 2012



Disposto dell’atto consiglio comunale n°18 del 26/05/2012:

 

….omissis….


1) di stabilire, ai fini dell'applicazione dell’Imposta Municipale Propria, quanto segue:

 

1.1. aliquote, detrazioni e agevolazioni *:

 

categoria

Aliquota

Detrazione

Abitazione principale e relativa pertinenza

4,0 per mille

€ 200,00 più € 50,00 per ogni figlio (fino a 4 figli) residente con Max anni 26

Fabbricati strumentali all’attività d’impresa agricola

2,0 per mille

 

Locati a canone concordato e comodato parenti 1°,– con contratto registrato, unità abitative ex art. 13 comma 9 bis D.L.201/2011 imprese costruttrici

7,6 per mille

 

 

Immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’articolo 43 del testo unico di cui al D.P.R. n. 917/86, o posseduti dai soggetti passivi dell’imposta IRES classificati  nelle seguenti categorie catastali C1,C2,C4, C3,D7,D1,D3,D6,D8

 

 

 

7,6 per mille

 

Tutti gli altri fabbricati e aree edificabili

10,6 per mille

 

 

 1.2.Condizioni per usufruire di aliquote detrazioni e  agevolazioni ai fini IMU * :

 Detrazione

 La detrazione per abitazione principale spettante, determinata nella misura base di euro 200,00; la stessa è maggiorata di euro 50, fino ad un massimo di euro 400,00, per ogni figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;

 Maggior Detrazione

 La detrazione spettante per l’abitazione principale, stabilita nella misura di euro 200,00, è elevata ad euro 300,00 a condizione che i contribuenti siano proprietari, su tutto il territorio nazionale, esclusivamente di una sola unità immobiliare distintamente classificata e sia adibita ad abitazione principale ed eventualmente le annesse pertinenze, classificata nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale, per ciascuna delle categorie catastali indicate,  anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

 Al fine di potere beneficiare della maggiore detrazione, il soggetto passivo deve possedere i seguenti requisiti :

 -            alla data del primo gennaio dell’anno a cui si riferisce l’imposta, hanno compiuto il 65° anno di età, percepiscono la pensione e appartengono ad un nucleo familiare composto solamente da persone ultrasessantacinquenni:

 -            di possedere un reddito annuo lordo complessivo non superiore a € 8.000,00  se singolo o di € 15.000,00 se in coppia

 -            che dimori e risieda anagraficamente nell’unità immobiliare.

 Per ottenere il riconoscimento dell’ulteriore detrazione sull’abitazione principale il soggetto dovrà presentare allo sportello U.R.P. del Comune, su apposito modello predisposto dall’ufficio, dichiarando i  dati identificativi dell’immobile e gli altri elementi richiesti dal suddetto entro il 30 Novembre dell’anno in cui sorge il diritto ad ottenere tale agevolazione.

La  dichiarazione va rinnovata entro il 30 novembre di ogni anno.

 Pertinenze

 Per pertinenza s’intende unità immobiliare classificata nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo, l’aliquota di base si applica , nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

 

Ulteriori agevolazioni

 L’applicazione dell’aliquota del 7,6 per mille è riconosciuta:

 -            alle unità immobiliari locate a canone concordato con contratto registrato;

-            alle unità immobiliari in comodato parenti 1° con contratto registrato;

-            alle unità abitative ex art. 13 comma 9 bis D.L.201/2011 imprese costruttrici.

 

Tale agevolazione è a

ccordata, a pena di decadenza, presentando apposita comunicazione allo sportello U.R.P. del Comune, su apposito modello predisposto dall’ufficio,  entro il mese di luglio di ogni anno, con riferimento all’anno d’imposta per il quale si chiede l’applicazione della citata agevolazione.  Nella citata comunicazione dovranno essere puntualmente individuate le unità immobiliari oggetto di agevolazione indicando gli identificativi catastali, categoria e rendita. Inoltre dovrà essere allegata copia dell’atto di locazione a canone concordato, copia del comodato, mentre per le “ unità abitative ex art. 13 comma 9 bis D.L.201/2011 imprese costruttrici”, le imprese costruttrici dovranno produrre contestualmente, atto sostituivo notorio ai sensi del D.Lgs. 445/2000, certificando  che le unità di cui si chiede l’agevolazione siano di nuova costruzione destinati, dall’impresa costruttrice, alla vendita, che non siano state locate, per un periodo massimo di tre anni dalla fine dei lavori.

 Le citate comunicazioni producono effetti anche per gli anni successivi,  venute  meno le condizioni per usufruire delle agevolazioni, va data tempestiva comunicazione entro 30 giorni in cui decadono le condizioni.

Si riporta di seguito l'art. 8 Quater del Regolamentocomunale per l'applicazione dell'I.M.U., relativo ai fabbricati rurali:

Art. 8 Quater

Fabbricati rurali ed i fabbricati rurali strumentali.

I  fabbricati  rurali  sia  ad  uso  abitativo  sia  strumentali  nell’esercizio  dell’attività  agricola rientrano

nell’applicazione dell’IMU, come previsto dall’art. 13 comma 14 lett. d) del D.L. n. 201 del 2011.

Pertanto, sono assoggettati  ad  imposizione secondo le  regole ordinari tutti  i fabbricati rurali  ad  uso

abitativo  purché  non  strumentali  ai  sensi  del  comma  3-bis  dell’art.  9  D.L.  n.  557/93,  per  cui,

qualora  gli  stessi  siano  adibiti  ad  abitazione  principale  si  applicheranno  le  relative  agevolazioni;

diversamente  l’IMU  si  calcolerà  sulla  base  dell’aliquota  di  cui  all’art.  13  comma  6,  del  D.L.  n.

201/2011.

Di contro i fabbricati rurali  strumentali che all’art.  13 comma 8, del D.L.  n.  201/2011, individua in

quelli  elencati  nell’art.  9,  comma  3-bis,  del  D.L.  557/93  sono  in  esenzione  ai  poiché  ricadenti  in

aree montane  o di collina   ai sensi dell’art. 15 della Legge 27 dicembre 1977, n.  984 e dall’allegato

alla circolare n. 9 del 14 giugno 1993. Ai  fini  del riconoscimento di fabbricato strumenta ancorché

non  accatasto in  categoria  D/10, si  rimanda  alle  disposizioni  contenute nella circolare  n.  3/DF del

18 maggio 2012 all’art. 7.3

Modulo di dichiarazione IMU
da presentare entro il 4 febbraio 2013 :

http://www.finanze.it/export/download/Imu/IMU_2012_Editabile.pdf

 



print




  
Comune di Montescudo  Piazza Municipio, 1 - 47854 Montescudo (Provincia di Rimini) Telefono: (+39) 0541 864010 - Fax: (+39) 0541 984455 - Email: info@comune.montescudo.rn.it
Posta Elettronica Certificata: comune.montescudo@legalmail.it